Dōjō Akira-Ito Karate Shotokan · Maestro Paolo Rizza

Enna Bassa · Dōjō Akira-Ito

Tutto comincia e finisce con il saluto.

Una scuola di Karate Shotokan in cui tecnica, disciplina e rispetto vengono prima di tutto. Si lavora sulla posizione, sul respiro e sulla misura del gesto, seguendo una tradizione che mette al centro la crescita dell'allievo.

Bambini · Ragazzi · Adulti Maestro Paolo Rizza Lignaggio Funakoshi

Come si svolge una lezione

Tre momenti, sempre nello stesso ordine.

Nel Budō nulla è casuale. Ogni tecnica ripetuta mette alla prova il corpo e forgia il carattere: la disciplina insegna a restare quando la fatica invita a cedere; il kata educa precisione e presenza; il kumite richiede coraggio, misura e controllo. Kihon, kata e kumite sono tre passaggi della stessa Via: trasformare il gesto in padronanza, la fatica in tempra e l’istinto in autocontrollo. È qui che il Karate supera il semplice sport e diventa Budō.

Kihon

La stessa tecnica ripetuta finché smette di essere un pensiero. Si corregge l'appoggio, l'anca, la traiettoria. È la parte che nessuno filma e che decide tutto il resto.

Kata

Sequenze fissate da generazioni di maestri, che custodiscono un combattimento immaginario. Si studiano per intero e a pezzi, cercando il perché di ogni angolo.

Kumite

Il confronto con un compagno, dal più codificato al più libero. Serve a misurare distanza, tempo e controllo: si impara a fermarsi, prima ancora che a colpire.

Il Maestro Paolo Rizza stringe la mano al Maestro Akira Ito durante un incontro di karate
Maestro Paolo Rizza e Maestro Akira Ito: continuità, rispetto e trasmissione della Via.

Chi insegna

Maestro Paolo Rizza

Il Maestro Paolo Rizza preferisce che a parlare siano il lavoro sul tatami, la continuità della pratica e il rapporto con gli allievi, più che un elenco di titoli.

Ha superato i settant'anni e continua a insegnare dal tatami, scalzo, mostrando le tecniche invece di descriverle dal bordo. È il modo più onesto che conosce per dire agli allievi che quello che chiede è possibile.

La sua formazione appartiene alla linea diretta di Gichin Funakoshi: la stessa impostazione tecnica, lo stesso ordine di studio, la stessa idea che il karate serva a formare una persona prima che un atleta. Molte scuole hanno alleggerito quel metodo; qui è rimasto intero.

  • StileShotokan tradizionale (松濤館)
  • LignaggioScuola di Gichin Funakoshi
  • EsperienzaOltre cinquant'anni di pratica e insegnamento
  • RuoliArbitro di gara e membro di commissioni d'esame

松濤館 · Shōtōkan

«Shōtō» significa pino e onde.

Era il nome con cui Gichin Funakoshi firmava le proprie poesie: il suono del vento fra i pini della collina dove camminava di notte. I suoi allievi chiamarono così la sala in cui insegnava, e da quella sala prese il nome lo stile.

Gichin Funakoshi

Portò il karate da Okinawa al Giappone e ne fece una via educativa, non un metodo di combattimento. Scrisse venti precetti: nel primo mette il saluto, nel secondo la rinuncia all'attacco.

Un metodo intero

Posizioni ampie, traiettorie lineari, kata studiati fino in fondo. Il repertorio non è stato ridotto per renderlo più veloce da insegnare o più adatto alle gare.

Questo dōjō

La trasmissione arriva qui e continua: gli stessi esercizi, la stessa etichetta, gli stessi criteri per un passaggio di grado. Niente viene abbreviato perché l'allievo ha fretta.

A chi si rivolge

Si comincia a qualsiasi età, con lo stesso rispetto.

I gruppi sono divisi per età e per esperienza, così che ciascuno lavori al proprio passo senza rallentare gli altri.

Dai 6 ai 12 anni

Bambini

Coordinazione, postura, capacità di stare fermi e di ascoltare. Il karate dà ai più piccoli una struttura chiara: si entra, si saluta, si lavora. I risultati si vedono anche a scuola.

Dai 13 ai 17 anni

Ragazzi

L'età in cui la forza arriva prima del controllo. Qui si impara a governarla: tecnica esatta, confronto misurato e, per chi lo desidera, preparazione alle gare.

Dai 18 anni in su

Adulti

Anche da principianti assoluti. Si lavora su mobilità, respiro e concentrazione, con un'intensità che si costruisce nel tempo. Molti arrivano dopo anni di sedentarietà.

Allievi giovani in karategi insieme agli istruttori sul tatami

Persone, prima delle cinture

Si cresce insieme, un allenamento alla volta.

Il karate è tecnica, ma anche presenza, ascolto e responsabilità verso chi si allena accanto a noi. Dai più piccoli agli adulti, il gruppo è parte del percorso: si impara a rispettare tempi, regole e compagni.

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Orari e contatti

Vieni a conoscere il Dōjō Akira-Ito.

Gli allenamenti del Maestro Paolo Rizza si svolgono a Enna Bassa, in Via Rosario Livatino 170, presso Palazzo Trony. Per informazioni sui corsi puoi chiamare, scrivere su WhatsApp oppure inviare una email.

Allenamenti
BambiniOrari da inserire
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Dove

Via Rosario Livatino 170
Enna Bassa · Palazzo Trony
94100 Enna (EN)

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Il karate si pratica per tutta la vita.

Nono precetto di Funakoshi. Un percorso lungo comincia sempre da un primo passo sul tatami.