Per prima cosa cerca di perfezionare la tua anima. Ricerca la perfezione del tuo carattere.
Questa prima regola sottolinea l'importanza dell'equilibrio nell'uomo. L'esercizio marziale non coinvolge esclusivamente il corpo: il praticante deve osservare con spirito critico tutte le situazioni quotidiane che ostacolano il perfezionamento di sé, e affrontare le asperità interiori con lo stesso vigore con cui intraprende l'esercizio fisico. Confusione, pregiudizio, presunzione, egoismo, sopravvalutazione di sé, ingiustizia, autocommiserazione e sentimenti incontrollati ostacolano il progresso sulla Via. Imparare a governare la propria interiorità aiuta invece a raggiungere l'equilibrio e a vivere un'esperienza profondamente appagante: se l'allenamento fisico, con l'avanzare degli anni, conosce necessariamente dei limiti, lo spirito può essere perfezionato fino alla fine.